Words

Many castles,  I have heard described to pierce the mistery of You, which were never built or seen, only words, used to borrow hopes – like gold to a fool or drinking beer alone in a cold afternoon – There is no language nor words That do justice to Truth Words are artifacts, often misused, … More Words

Khirokitia

Pietre piatte, sorde del passato. Pietre guerriere, arse nell’Ideale. Pietre perse, lungo il cammino, accudite poi dal Nemico Pietre gettate via, per ossessione. Pietre capovolte. Pietre stregate. Salendo questa valle, le conto ad una ad una Costruiscono mura, non per dividere, ma abbracciare! al vento affidano un messaggio: “We are but a bunch of stones, … More Khirokitia

Larnaca

Si scrive partendo da un’assenza o si parte, quando l’assenza si fa forte, t’aggredisce Fisicamente. Un colpo sordo allo stomaco, che leva fame. Ma la sete e’ ancora li’. Di notti storte e strade in salita, in fondo alle tasche, ed il mare verde, vero, pronto a sorprenderti prima del prossimo inciampo. una carpa rosso … More Larnaca

Slam

Tempo e luce e cosi’ poco in fondo nei tuoi occhi fugge via la cerchi per poi sciuparla espirando di nascosto disegnando la giornata ghirigori che vorresti castelli o non vorresti per niente e quella lettera da spedire, una chitarra da riaccordare ma niente, quello vuoi, il niente fottuto vedi scorrere nel retrovisore invece vorresti … More Slam

Grìmi attrìvi

Grìmi attrìvi sbrugliano lemi lemi, grondando fuochi, orfani contro voglia. Prepuscoli, firisfrigli e stranemi pei clivi di una bìura cronicaglia. Le fronde verbeggian palliserose sfrìsi schiòfan da numi luciderni che froga lùria sbuffano, meggiose sui nàri, sempre immemori, fraterni. Appese a voltafondo nel firmento maree segrete, e crogni turbigliosi, empie gocce di grubbio sgomento. Ecco … More Grìmi attrìvi

Lindos

Mani rigate ritrovo ripiene di conchiglie, raccolte con fatica, conservate poi con noncuranza. Avvolto nelle pieghe di sordo abbandono approdo, scevro di rancore. Nella baia la rassegnazione si insinua, lirica, come salsedine invade – Decadente, trionfale. La conquista riverbera per un solo attimo, lieve ed oscuro, completo. Pensieri naufraghi come piume, non contro, ma per … More Lindos

EFFE

Il tuo nome sulle mie labbra antico e giovane e’ frutta al sole, caldo silenzio Oceano in maggese. E l’uomo-pioggia ebbro di nebbia e rumore, vi si immerge e riflette, non piu’ insonne ne’ immemore. un corvo risale l’orizzonte, cercando la stagione le tue guance, i tuoi occhi ? Non è sufficiente una cascata per … More EFFE

Chronicles

Every colour tunes with your voice, it blends with the void. It fills what is, what was left behind. People surround us, people round the corner, people always shouting for more. The tide is here, it strikes, and it ends. MUSIC Halfway, you muse always, short of time never, short of breath.

Acacia

E’ il colore che ti fotte. Per non saper distinguere il bianco che e’ sporco, la vanità’ delle cose, il gusto viola, che celebra avanzi. Del “perche’ no” ? E´ grande fame, che fa vomitare. La brutta bellezza ci adora, ci avvolge come una foglia secca che sa volare, senza direzione, ma libera Come un’erezione, … More Acacia