Sobre a Saudade

C’avvolgiamo di ricordi per dimenticare il passato che esiste, ora, duro come la mia nebbia, freddo come l’indifferenza dell’alba in Dicembre. Il tuo oppio si chiama Saudade, la tua dipendenza: divano – spacciatore. Freddo focolare; un pianto, imbottito di storie storpie. Conserva la stagione grigia; que salga el Sol, por donde quiera.

Come i fratelli

Come un Virus che cura. Lo squarcio di una tela violentata che rivela le domande che nascondi, le risposte superflue. Antibiotico – Telecomando ! Come le tasche, buche, ove tutto si aggancia. Dell’avvenire, all’alba, come i fratelli. Lasciati attraversare dal suono diafano del domani, senza smettere di tastarne l’arcano solco.

no SE Produce

Que todos mueran por la abeja reina! Trabajad harto; la jalea real tiene que ser conquistada, no se produce. Un cuarto frio congela los recuerdos, cada uno en su laberinto, Productivo, disfuncional. hasta la mañana. Polvo y lagrimas no se pueden guardar.