Se,me

Guardarsi dentro, per guardare oltre. Piegare l’arcobaleno di progetti finiti e mai iniziati, lo strappo di uno specchio appannato di Noia; il baule colmo di ricordi vuoti. Il coraggio di voltarsi indietro evapora al primo urlo del tramonto.

Poesia e’

Scrivere e’ come smettere il vezzoso abito buono della Domenica per indossare l’opprimente comodità’ della tuta da lavoro. La poesia e’ la frugalità’ che non seduce all’avarizia; e’ il pianto di gioia, sintesi delle emozioni. E’ lo schiaffo, desiderato in segreto, e’ il fiore che non sai di volere. Poesia e’ la rassegnata ribellione di … More Poesia e’

Climb the Ladder

Incidi forte le paure, ne cancellerai il solco, fatuo. Svuota le tasche; regala presto il mattino, a chi vive di sola notte, asciutto, soffocandosi nel proprio ululato. Spaventati nel mistero evidente. Arrangia versi per ogni stagione, seminandoli poi, tra chi più puoi… quell’alveare di luci plastiche, rugiada prosciugata dalla nebbia di questo specchio morbido, ahimè … More Climb the Ladder

 La perrita

Amici di piscina, Amici di luna park, delle ultime ore. Amici di terrazza, Amici del cercatore d’oro, delle prime cravatte, dimenticate. Amici di verità, strappate al ricordo, Amici di follia, di onde grosse. Amici d’aglio, di malinconia che non ha significato. Amici di storie buone, aspre. Amici senza sonno e con luce. Mani stanche, chiuse! … More  La perrita

Mil’ano

Miglia aggrovigliate ansimano sulla pelle; città egoista, ti credi l’Elefante? Fermo, rincorri sangue e terra visti in film mai visti. L’ingordigia; un’isola sola. Per i flutti del tempo, come un ingranaggio, violenti il tuo cammino, Megolopoli.

Limone Amaro

Bellezza, imparare a non amarla; il servo non ama la casa del padrone.   Perché…sono innamorato della vita? La sento scorrere, finita.   Limone triste. Amaro come un saluto, in cima alla mensola, rosso.   Bellezza, imparare a schivarla; come la vanità che ci vomita tutti. In un colpo solo.   Perché…sono innamorato del fluire? … More Limone Amaro

Rimedio Nero

Pintar un día blanco y azul s’un prato morbido, putrescente, un tempo, vivo. Nere onde increspano le illusioni; Lascia che le verdi isole dei tuoi occhi les devorent. Che brucino il, nel, suono muto dei Cani: “Bastardi!” E’ troppo presto; perdre à trouver; e’ fiamme tra gli occhi.

Mattino

Svegliarsi; nelle tasche, briciole di un sogno ingombrante, vacuo, come solo l’Estraneo.   Morfeo, Merda!   Le tue ombre, pesanti come fumo, non invitano il foglio bianco, l’omaggio dimenticato, quest’alba verde e così ghiacciata.

Cerco i tuoi occhi

Cerco gli occhi, i tuoi occhi, nelle labbra di altre donne, non trovandoli, se non di notte, sotto un castello di vento e maree. ne dimenticherò colore, forma, forza? Un sorso, un giorno, strappando con raggi di luna le labbra di altre donne.

Stringi il patto

Ricordi il luogo ove si ritrovano i poeti? Ricercane l’eco: nella vanità umiliata, nell’essenziale, che e’ superfluo, nell’inverno caldo, insopportabile, rosso.   Guardati dai musei sepolti! Scheletri ingordi. Riparati nella taverna, madida di vergogna.   Canta! Non ti sentiamo.   Rifuggi il timore; la solitudine di un clown che anela al silenzio.   Ritorna al … More Stringi il patto