Penesia

Peni, peni medi e micropeni,
peni sottili! peni a S e doppia S
Peni come serpenti…
lungi il pene mio dai denti!
Peni a fungo, penoni penati
Peni agustani e alboini,
peni sfrontati!
Che sbroffano quando non dovrebbero,
Se i bimbi poi , chi li vuole
Pene di notte finche’ ti duole,
Prendi il pene e muori, sia dentro che fuori
ma vediamoci poi,
che non sia in vano
questo pene nel deretano.
Peni napoletani
come veneziani o palermitani,
peni insomma da prendere a due mani
Pene che qualcuno manda giù,
che non finisce più,
Quasi una penitenza!
Raccontami dei peni del tuo pianeta,
di anelli saturnini e galattici
dessert che allieta l’esteta. Per qualcuno il pene e’ ovvia meta
e per altri, brama segreta,
orbene del pene il latte chiunque disseta
Sicche’ io a tutti lo decanto
ma attenzione al suo pianto,
qualche volta serve il guanto.


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