Pietre piatte, sorde del passato.
Pietre guerriere, arse nell’Ideale.
Pietre perse, lungo il cammino,
accudite poi dal Nemico
Pietre gettate via, per ossessione.
Pietre capovolte. Pietre stregate.
Salendo questa valle, le conto ad una ad una
Costruiscono mura,
non per dividere, ma abbracciare!
al vento affidano un messaggio:
“We are but a bunch of stones,
but we know, how People die.
We watch for them alone,
we keep their bones dry.
A shelter to their memory,
at least for who can see.
An earthly temple, endless and free,
as only Nature can be.
Nothing human is eternal,
but Legacy, that could be.”
Giorno dopo giorno,
pietre spostate qua e la’
fin dal mattino,
poi la sera mattoni.
Ruzzolano oltre la collina,
verso il mare di petrolio
piccole pietre scivolano verso il nero abisso,
e bianche monete si affacciano a guardare.