Acacia

E’ il colore che ti fotte.
Per non saper distinguere
il bianco che e’ sporco,
la vanità’ delle cose,
il gusto viola,
che celebra avanzi.
Del “perche’ no” ?
E´ grande fame,
che fa vomitare.

La brutta bellezza
ci adora,
ci avvolge
come una foglia secca
che sa volare,

senza direzione,
ma libera
Come un’erezione,
l’umore
di porte,
finestre aperte
arrabbiate contro il vento.
Di me,
che sempre mi stropiccio,
che non voglio curare il giardino.
Guarda, fuori!
Il canto muto
di un pesciolino,
di notte si ritrova nella luce,
ama l’oscuro che da’ vita,
il titanico,
ventre bianco,
che tutto protegge.


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