All’ombra di un ricordo,
sovente, non distingui
foglie che cadono,
stagioni che danzano.
Nel calore dell’ansia,
castelli di ruggine,
sogni appassiti,
sussurrano:
arrenditi alla sabbia,
infinita.
La felicità
sgretola
la cerimoniale
ipocrisia
della perfezione.