Scrivere e’ come
smettere il vezzoso
abito buono della Domenica
per indossare
l’opprimente comodità’
della tuta da lavoro.
La poesia e’ la frugalità’
che non seduce all’avarizia;
e’ il pianto di gioia,
sintesi delle emozioni.
E’ lo schiaffo,
desiderato in segreto,
e’ il fiore che non sai di volere.
Poesia e’
la rassegnata ribellione
di ogni respiro.