C’avvolgiamo di ricordi
per dimenticare il passato
che esiste, ora,
duro come la mia nebbia,
freddo come l’indifferenza
dell’alba in Dicembre.
Il tuo oppio si chiama
Saudade,
la tua dipendenza:
divano – spacciatore.
Freddo focolare;
un pianto,
imbottito di storie storpie.
Conserva la stagione grigia;
que salga el Sol,
por donde quiera.